3 modi per aumentare l’engagement dei visitatori del tuo blog

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Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 52 secondi
Pubblicato il 14 novembre 2012

A volte la presenza on-line non può reggersi solo grazie alla pubblicazione di aggiornamenti della propria piattaforma di blogging. Il concetto chiave di ‘marketing blog’, che si riferisce all’attuazione di una strategia di marketing che serve a far crescere e scalare le SERP, deve prefissare come obiettivo anche la fidelizzazione dell’utente.

Per effettuare tale operazione ed ottenere una buona strategia di Marketing Blog, ci sono tre passi fondamentali da seguire:

  1. Avere all’interno del blog nuovi visitatori attirati da contenuti di qualità
  2. Convertire i visitatori in abbonati
  3. Diversificare i contenuti all’interno del blog per attrarre pubblico nuovo di zecca

Definendo di default che hai già una buona quantità di traffico in entrata sul tuo blog, l’obiettivo che dovrai prefissarti è quello di ottenere una registrazione da tali visite, in modo da convertire i semplici lettori occasionali o gli appassionati in avidi lettori. Il passo successivo è quello di convertire questi visitatori in “abbonati”, fornendo contenuti gratuiti (ad es. ebook oppure grafiche/strumenti) in cambio del loro indirizzo email, di una visita o la sottoscrizione di servizi a pagamento tramite affiliazione.

Ora ti descriverò alcuni passaggi che aiuteranno il raggiungimento di tali obiettivi:

1# Frequenza di aggiornamento del Blog

Come puoi aspettarti un ritorno da parte dell’utente se non aggiorni frequentemente il blog? Se vuoi davvero creare un blog di successo è opportuno aggiornare almeno una volta a settimana (ancora meglio se quotidianamente) il blog personale o aziendale. Secondo uno studio interno dei clienti “HubSpot”, si evince che i blog che pubblicano aggiornamenti più di una volta a settimana, aggiungono alla propria lista di iscrizione gli indirizzi email dei propri visitatori al doppio della velocità di blog che aggiornano i propri contenuti una volta al mese.

2# Facilitare la sottoscrizione tramite l’uso di una Landing Page

Molto probabilmente, all’interno delle pagine del tuo blog, avrai un modulo di iscrizione alla lista di invio di newsletter. Questa è una strategia giusta se vuoi aumentare il numero di iscritti alla lista di invio, ma se inizi a promuovere questo tipo di abbonamento al blog tramite altri canali come social media, campagne di invio email o campagne pubblicitarie tipo Google Adwords, questo modulo risulterà insufficiente e poco professionale.

A mio avviso, la strategia più giusta per indirizzare al meglio gli utenti a compiere questa determinata azione, è quella di metterli a proprio agio in una pagina di atterraggio, più comunemente conosciuta come “Landing Page”. Questa pagina sarà sicuramente più professionale di un campo inserito alla destra del testo del tuo blog, in quanto sarà creata appositamente per far effettuare all’utente una Call-to-action.

Creare una campagna promozionale affidandosi ai soli 140 caratteri di twitter (ad es.: “Vai a mioblog.com e inserisci la tua email nel campo sul lato superiore, lato destro del blog, per iscriverti”) oppure via Facebook scrivendo un improbabile invito a registrarsi seguendo un determinato passaggio, sarà una perdita di tempo e sopratutto di denaro se crei campagne a pagamento.

Usando una pagina ad-hoc avrai un effetto più professionale, indirizzando ottimamente l’utente all’azione da compiere. Ottimizza la tua pagina utilizzando una grafica chiara e pulita che ricorda il layout del tuo blog, includendo sempre un titolo descrittivo che catturi l’attenzione dei visitatori e che riassuma al suo interno il concetto chiave della sottoscrizione.

3# Promuovere la sottoscrizione con articoli ad-hoc

Ora che hai costruito tutto il necessario per convincere l’utente a diventare un “seguace”, non ti resta che parlare all’interno del tuo blog di tutti i vantaggi che l’utente registrato può avere. Ad esempio, se il blog tratta argomenti di grafica, è opportuno mettere a disposizione degli utenti alcuni strumenti grafici in cambio della sottoscrizione via email, oppure rilasciare in cambio un tutorial.

Non devi mai dimenticarti di pubblicare il link di tali articoli tramite tutti social network messi a disposizione in maniera ciclica nel tempo, in modo tale da poter attrarre più pubblico possibile. Sarebbe opportuno suddividere gli indirizzi email in segmenti di interesse, ad esempio Mailchimp ti permette di creare un numero illimitato di liste email all’interno del profilo, così facendo puoi suddividere gli utenti iscritti per ogni articolo trattato.

Ad esempio se nel tuo blog tratti un articolo che riguarda le tecniche della SEO, puoi creare una lista ad-hoc dove sai che tali utenti si sono iscritti seguendo un determinato articolo e di conseguenza puoi dedurre che sono interessati a tale argomento, così via per ogni argomento trattato all’interno del blog. In questo modo puoi creare delle campagne marketing estremamente targhetizzate per interesse.

Seguendo questi pochi e semplici step coinvolgerai nel miglior modo i visitatori del tuo blog, invitandoli a lasciare il loro indirizzo email, creando così una sinergia fra blog e visitatore.

Hai altre strategie da condividere? Commenta questo articolo e sarò lieto di risponderti.

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